Buongiorno.

Secondo il DL 24 dicembre 2021 n. 221 “1. A decorrere dal 30 dicembre 2021 e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, l’accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice, di cui all’articolo 1-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una certificazione verde COVID-19, rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario.

2. L’accesso ai locali di cui al comma 1 è consentito altresì, ai soggetti in possesso di una certificazione verde COVID-19, rilasciata a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione di cui alle lettere b) e c-bis) dell’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, unitamente ad una certificazione che attesti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle quarantotto ore precedenti l’accesso.

3. Nelle more della modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021, adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, sono autorizzati gli interventi di adeguamento necessari a consentire la verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 di cui al presente articolo e la verifica del possesso delle medesime certificazioni verdi COVID-19 in formato cartaceo.

Colloqui in presenza

I parenti che vogliono effettuare un colloquio in presenza devono essere in possesso della certificazione di cui sopra in formato digitale e/o cartaceo verificabile con QR code

I parenti che devono sottoporsi a test antigenico rapido, devono presentarsi alle ore 9.30 del mattino al gazebo esterno senza prenotazione.

Possono presentarsi al massimo due parenti per appuntamento muniti di mascherina FFP2 per un massimo di 45 minuti qualora tutte le postazioni siano occupate e vi siano parenti in attesa. È vietato l’ingresso di minori non vaccinati.

I parenti si presenteranno SENZA APPUNTAMENTO seguendo i giorni e gli orari dello schema seguente a seconda del piano in cui è ospitato il proprio caro:

Schema settimanale

 LunMarMerGioVen
Matt dalle 9,30 alle 11  Primo pianoPiano rialzatoSecondo pianoPiano rialzatoSecondo piano
Pome dalle 14 alle 17  Secondo pianoPrimo pianoPiano rialzatoPrimo piano 

Tutti i parenti entrano dall’ingresso principale e fanno il triage agli sportelli degli uffici amministrativi per poi salire dall’ascensore minialloggi ed entrare nei saloni direttamente. NON SARA’ AMMESSO INGRESSO IN REPARTO PER NESSUN MOTIVO

Triage

  1. Verifica del possesso da parte del familiare della certificazione richiesta
  2. Compilazione del modulo di autocertificazione
  3. Compilazione del registro di entrata e uscita
  4. Igienizzazione delle mani con gel idroalcolico
  5. Rilevazione della temperatura corporea con scanner in ingresso
  6. DPI: FFP2 a carico del parente

Nel salone si presenteranno all’operatore in sorveglianza che andrà a prendere il relativo parente. Il percorso di uscita è uguale al percorso di entrata.

Si ricorda e si raccomanda:

Verrà negato l’ingresso ai seguenti congiunti/soggetti:

NB: In area triage sono disponibili: gel per la disinfezione delle mani, termometro a infrarossi.

COLLOQUI IN PRESENZA GIORNATA DI SABATO

Il Sabato dalle 14 alle 17 si effettuano colloqui in presenza su preventivo appuntamento presso gli uffici amministrativi SOLO per coloro che non possono MAI presentarsi durante la settimana. Non saranno ammessi coloro che riescono ad accedere nei giorni feriali.

I colloqui al vetro

Chi non ha la certificazione richiesta può prenotare il colloquio al vetro tramite personale amministrativo il mercoledì pomeriggio

Ingresso parenti in reparto su autorizzazione del Responsabile Sanitario

Secondo le indicazioni della DGR 3524 del 05/08/2020, la circolare del Ministero della Salute del 30/11/2020 e come indicato dalla ordinanza del Ministero della salute dell’otto e del diciotto maggio 2021  le autorizzazioni e le modalità di accesso dei familiari in RSA sono sempre valutate dal Responsabile medico della RSA e dal Referente COVID-19 su consulto con i medici della RSA, a tutela del paziente e degli altri ospiti, al fine di commisurare sicurezza e attenzione ai bisogni di salute anche relazionali.

Il responsabile medico della RSA, Dott.ssa Roberta Peli, oppure il Referente COVID-19, Dott.ssa Denise Massenti, valutano i percorsi di accesso dei familiari (visite, incontri) anche ripetuti, adatti alle condizioni dell’ospite. I familiari saranno direttamente contattati dal medico o dalla caposala con l’indicazione delle date in cui accedere in struttura.

I parenti che effettuano un ingresso in reparto su autorizzazione del Responsabile Sanitario devono essere in possesso della certificazione indicata dal DL 24 dicembre 2021 n. 221.

Coloro che devono sottoporsi a tampone antigenico, devono accordarlo con la caposala attraverso gli uffici amministrativi con almeno un giorno di preavviso.

Accede al reparto un familiare alla volta, dopo aver effettuato triage uguale a quello dei colloqui in presenza, munito di mascherina FFP2 e sovracamice, per un massimo di 15 minuti.

I familiari ammessi all’ingresso in reparto saranno identificati solamente nei parenti stretti (congiunti, figli, fratelli).

Restano, inoltre, attivi i seguenti servizi:

  1. La VIDEOCHIAMATA

Tutti i familiari che lo desiderano possono essere messi in contatto attraverso una videochiamata sul canale Whatsapp al numero 3407451230.

Si può richiedere il servizio qualora non si riesca ad accedere alla struttura. La prenotazione della videochiamata avviene tramite uffici amministrativi che comunicano ad un operatore (educatrice, psicologa o referente di piano) che permette la videochiamata con l’ospite attraverso un tablet.

Chiediamo ai parenti, pertanto, ove possibile, di dotare gli ospiti di telefono cellulare (possibilmente con tasti semplificati) per effettuare con loro chiamate dirette.

USCITE AL DOMICILIO

Le uscite al domicilio sono consentite solo agli utenti che soggiornano in una stanza singola per i quali si può poi attuare l’isolamento di 7 giorni con sorveglianza attiva tramite l’utilizzo di tampone antigenico a tempo 0-3-7 giorni.

Il familiare che accoglie l’utente al domicilio deve essere in possesso della certificazione indicata dal DL 24 dicembre 2021 n. 221.

Cordiali saluti

REFERENTE COVID

Dott.ssa Denise Massenti

RESPONSABILE SANITARIO

Dott.ssa Roberta Peli

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