A TUTTI I PARENTI DEL SERVIZIO DI RSA

Molinetto, 21/12/2021

Buongiorno.

Dal giorno 16.12.2021, Regione Lombardia, con nota Regionale prot. n. 2021.0068603 del 14.12.2021 introduce “l’impiego delle certificazioni verdi COVID-19 di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione, c.d. Green Pass rafforzato o super Green
Pass, nelle Regioni in zona gialla e arancione (e transitoriamente anche nelle zone bianche dal
6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022
)” e, pertanto, la Direzione Sanitaria in accordo con la Referente Covid della Fondazione vietano l’accesso alla struttura nel periodo indicato per i soggetti non in possesso della vaccinazione completa o della certificazione comprovante l’avvenuta guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2.

Colloqui in presenza

I parenti che vogliono effettuare un colloquio in presenza devono essere in possesso della certificazione di cui sopra in formato digitale e/o cartaceo verificabile con QR code

Possono presentarsi al massimo due parenti per appuntamento muniti di mascherina FFP2 per un massimo di 40 minuti qualora tutte le postazioni siano occupate e vi siano parenti in attesa. È vietato l’ingresso di minori non vaccinati.

I parenti si presenteranno SENZA APPUNTAMENTO seguendo i giorni e gli orari dello schema seguente a seconda del piano in cui è ospitato il proprio caro:

Schema settimanale

 LunMarMerGioVen
Matt dalle 9,30 alle 11  Primo pianoPiano rialzatoSecondo pianoPiano rialzatoSecondo piano
Pome dalle 14 alle 17  Secondo pianoPrimo pianoPiano rialzatoPrimo piano 

Tutti i parenti entrano dall’ingresso principale e fanno il triage agli sportelli degli uffici amministrativi per poi salire dall’ascensore minialloggi ed entrare nei saloni direttamente. NON SARA’ AMMESSO INGRESSO IN REPARTO PER NESSUN MOTIVO

Triage

  1. Verifica del possesso da parte del familiare della certificazione richiesta
  2. Compilazione del modulo di autocertificazione
  3. Compilazione del registro di entrata e uscita
  4. Igienizzazione delle mani con gel idroalcolico
  5. Rilevazione della temperatura corporea con scanner in ingresso
  6. DPI: FFP2 a carico del parente

Nel salone si presenteranno all’operatore in sorveglianza che andrà a prendere il relativo parente. Il percorso di uscita è uguale al percorso di entrata.

Si ricorda e si raccomanda:

Verrà negato l’ingresso ai seguenti congiunti/soggetti:

NB: In area triage sono disponibili: gel per la disinfezione delle mani, termometro a infrarossi.

I colloqui al vetro

Chi non ha la certificazione richiestapuò prenotare il colloquio al vetro tramite il sito www.casadiriposofiorini.com nella sezione “visite parenti” il mercoledì pomeriggio

Ingresso parenti in reparto su autorizzazione del Responsabile Sanitario

Secondo le indicazioni della DGR 3524 del 05/08/2020, la circolare del Ministero della Salute del 30/11/2020 e come indicato dalla ordinanza del Ministero della salute dell’otto e del diciotto maggio 2021  le autorizzazioni e le modalità di accesso dei familiari in RSA sono sempre valutate dal Responsabile medico della RSA e dal Referente COVID-19 su consulto con i medici della RSA, a tutela del paziente e degli altri ospiti, al fine di commisurare sicurezza e attenzione ai bisogni di salute anche relazionali.

Il responsabile medico della RSA, Dott.ssa Micol Romano, oppure il Referente COVID-19, Dott.ssa Denise Massenti, valutano i percorsi di accesso dei familiari (visite, incontri) anche ripetuti, adatti alle condizioni dell’ospite. I familiari saranno direttamente contattati dal medico o dalla caposala con l’indicazione delle date in cui accedere in struttura.

I parenti che effettuano un ingresso in reparto su autorizzazione del Responsabile Sanitario devono essere in possesso della certificazione richiesta ( vaccinazione completa o guarigione)  in formato digitale e/o cartaceo verificabile con QR code.

Coloro che devono sottoporsi a tampone antigenico, devono accordarlo con la caposala attraverso gli uffici amministrativi con almeno un giorno di preavviso.

Accede al reparto un familiare alla volta, dopo aver effettuato triage uguale a quello dei colloqui in presenza, munito di mascherina FFP2 e sovracamice, per un massimo di 15 minuti.

I familiari ammessi all’ingresso in reparto saranno identificati solamente nei parenti stretti (congiunti, figli, fratelli).

Restano, inoltre, attivi i seguenti servizi:

  1. La VIDEOCHIAMATA

Tutti i familiari che lo desiderano possono essere messi in contatto attraverso una videochiamata sul canale Whatsapp al numero 3425291538.

Si può richiedere il servizio qualora non si riesca ad accedere alla struttura. La prenotazione della videochiamata avviene tramite uffici amministrativi che comunicano ad un operatore (educatrice, psicologa o referente di piano) che permette la videochiamata con l’ospite attraverso un tablet.

Chiediamo ai parenti, pertanto, ove possibile, di dotare gli ospiti di telefono cellulare (possibilmente con tasti semplificati) per effettuare con loro chiamate dirette.

USCITE AL DOMICILIO

Le uscite al domicilio sono consentite solo agli utenti che soggiornano in una stanza singola per i quali si può poi attuare l’isolamento di 7 giorni con sorveglianza attiva tramite l’utilizzo di tampone antigenico a tempo 0-3-7 giorni.

Il familiare che accoglie l’utente al domicilio deve essere in possesso della certificazione di vaccinazione completa o della certificazione comprovante l’avvenuta guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2.

Cordiali saluti

REFERENTE COVID

Dott.ssa Denise Massenti

RESPONSABILE SANITARIO

Dott.ssa Micol Romano

Si riporta di seguito un estratto dell’informativa del Ministero della salute

 0026081-18/12/2021-DGPROGS-DGPROGS-P – Allegato Utente 1 (A01)

 Oggetto: Pandemia da SARS-CoV-2: rafforzamento delle misure organizzative per la gestione dell’attuale fase epidemica.

Come formalizzato nel verbale del 17.12.2021 della Cabina di Regia dedicata al monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del DPCM 26/04/2020 e al DM Salute 30 aprile 2020 (allegato 1), nelle ultime otto settimane sul territorio nazionale sono stati registrati rapidi incrementi dell’incidenza, che ha ormai raggiunto i 241 casi/100.000 e del tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva (9,6%) e nelle aree mediche (12,1%), mentre si mantengono stabilmente e significativamente al di sopra della soglia epidemica sia l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici (1,13) che l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (1,09).

L’Italia si trova dunque in fase epidemica acuta, caratterizzata da una elevata velocità di trasmissione del virus SARS CoV-2 nella maggior parte del paese.

Alla luce dell’attuale andamento epidemico ed altresì in considerazione degli ulteriori impatti epidemiologici ed assistenziali potenzialmente correlati alla maggiore diffusione della variante virale B.1.1.529, designata dall’OMS come variante Omicron, le cui caratteristiche in termini di trasmissibilità, gravità della malattia e sensibilità ai vaccini attualmente in uso non sono ancora chiaramente definite, si ritiene importante raccomandare la tempestiva attivazione a livello regionale di tutte le misure organizzative atte a fronteggiare nelle prossime settimane un eventuale incremento anche sostenuto della domanda di assistenza sanitaria legata all’infezione da SARS-CoV-2, sia a livello territoriale che ospedaliero, garantendo l’adeguata presa in carico dei pazienti affetti da COVID-19 in relazione alle specifiche necessità assistenziali.

DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE

DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA DELLA PREVENZIONE SANITARIA

IL DIRETTORE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE

*F.to Dott. Andrea Urbani *F.to Dott. Giovanni Rezza

*“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d. Lgs. N. 39/1993”

Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria

Cabina di Regia istituita ai sensi del DM Salute del 30 aprile 2020

Riunione del 17 dicembre 2021 (videoconferenza)

Il giorno 17 dicembre 2021 si è svolta, con inizio alle ore 08:45, una riunione con la Cabina di Regia dedicata al monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del DPCM 26/04/2020 e al DM Salute 30 aprile 2020 finalizzato a “classificare tempestivamente il livello di rischio in modo da poter valutare la necessità di modulazioni nelle attività di risposta all’epidemia”.

Presenti alla riunione: dr. Giovanni REZZA (Ministero della Salute, Direttore Generale DGPRE); dr. Francesco MARAGLINO (Ministero della Salute, DGPRE); dr.ssa Monica SANE-SCHEPISI (Ministero della Salute, DGPRE); dr. Andrea URBANI (Ministero della Salute, Direttore Generale DGPROG); dr.ssa Simona BELLOMETTI (Referente della conferenza delle Regioni/PA); prof. Enrico COSCIONI (Referente della conferenza delle Regioni/PA); Dr Claudio DARIO (Referente della conferenza delle Regioni/PA); prof. Silvio BRUSAFERRO (Presidente, Istituto Superiore di Sanità); dr. Patrizio PEZZOTTI (Istituto Superiore di Sanità); dr.ssa Flavia RICCARDO (Istituto Superiore di Sanità).

Analisi della situazione ai sensi del DL Salute 30 aprile 2020

La Cabina di Regia si riunisce per realizzare la classificazione del rischio di una epidemia non controllata e non gestibile di SARS-CoV-2 per ciascuna Regione/PA prendendo in considerazione i dati consolidati forniti dalle Regioni/PPAA per la settimana 06/12/2021-12/12/2021.

La Cabina di Regia condivide e discute le implicazione della attuale situazione epidemiologica dominata dalla variante delta del virus SARS-CoV-2 e del potenziale impatto, in particolare sui servizi assistenziali, in caso di una più estesa circolazione della variante omicron anche in base agli scenari recentemente pubblicati in Nature Communications (Marziano, V., Guzzetta, G., Mammone, A. et al. The effect of COVID-19 vaccination in Italy and perspectives for living with the virus. Nat Commun 12, 7272 (2021). https://doi.org/10.1038/s41467-021-27532-w).

Viene illustrata ai partecipanti l’analisi effettuata sui dati della settimana di riferimento. Gli indicatori 3.8 e 3.9 sono calcolati sul dato validato più recente disponibile presso il Ministero della Salute ovvero relativo al giorno 14 dicembre 2021 al fine di rendere più attuale l’analisi. L’Rt puntuale sulla data di inizio sintomi è calcolato al giorno 1 dicembre 2021.

In merito alla classificazione del rischio relativa alla settimana 06/12/2021-12/12/2021, viene riportato quanto segue:

Continua a registrarsi, per l’ottava settimana consecutiva, un forte aumento dell’incidenza settimanale a livello nazionale che supera la soglia di 150 casi settimanali per 100.000 abitanti (195 per 100.000 abitanti, 6/12/2021 – 12/12/2021, vs 162 per 100.000 abitanti, 29/11/2021 – 5/12/2021, dati flusso ISS). Si nota che l’incidenza calcolata dal Ministero della Salute ai fini degli indicatori decisionali al sensi del DL 105/2021 con un intervallo temporale di poco successivo (10-16 dicembre 2021) si colloca a 241 casi settimanali per 100.000 abitanti, indice della rapidità con cui aumenta l’incidenza in Italia in questa fase epidemica.

Si mantengono stabilmente e significativamente al di sopra della soglia epidemica sia l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici (1,13, range 1,09 – 1,19, nel periodo 24 novembre – 7 dicembre 2021) che l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,09, range 1,06-1,14, al 7/12/2021).

Continua l’aumento del tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e nelle aree mediche che al giorno 14 dicembre 2021 erano pari rispettivamente al 9,5% e al 11,9%. Si nota che tali dati calcolati dal Ministero della Salute ai fini degli indicatori decisionali

0026081-18/12/2021-DGPROGS-DGPROGS-P – Allegato Utente 2 (A02) Pag. 2 di 4

al sensi del DL 105/2021 relativi ad una data di poco successiva (16 dicembre 2021) si collocano rispettivamente 9,6% e al 12,1%, indice della rapidità con cui aumenta l’impatto dell’epidemia sui servizi assistenziali italiani in questa fase epidemica.

Una Regione (Veneto) è classificata questa settimana a rischio Alto per la coesistenza di una aumentata trasmissione del virus SARS CoV-2 e di molteplici allerte di resilienza. La Regione presenta una trasmissibiiltà compatibile con uno scenario di tipo 2 (Tabella 1).

Come riportato in Tabella 1, 18 Regioni e Province Autonome (PA) italiane sono classificate a rischio moderato (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, FVG, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, PA Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria,V.d’Aosta/V.d’Aoste). Di queste, tre Regioni (Marche, PA Trento, Sicilia) si collocano a rischio moderato con elevata probabilità di progressione a rischio alto, nel caso fosse mantenuta l’attuale trasmissibilità.

Conclusioni

Da otto settimane l’Italia si trova in una fase epidemica acuta caratterizzata da una elevata velocità di trasmissione del virus SARS CoV-2 nella maggior parte del paese.

La maggior parte delle Regioni/PA italiane nella settimana di monitoraggio continua a collocarsi in uno scenario di trasmissione pari o superiore a 2. Contestualmente, persiste un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione, in particolare nella popolazione in età pediatrica e nella fascia di età tra 30 e 49 anni di età. Questo ha comportato un aumento dell’incidenza settimanale a livello nazionale che ha superato la soglia di 150 casi per 100,000 abitanti. La trasmissibilità sui casi ospedalizzati si mantiene al di sopra della soglia epidemica con conseguente aumento nei tassi di occupazione dei posti letto sia in area medica che in terapia intensiva.

Una più completa copertura vaccinale in tutte le fasce di età raccomandate (inclusa la fascia di età 5-11 anni) ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali vigenti, ed in particolare nelle più fragili (es. ultraottantenni, immunocompromessi) ancora con coperture non ottimali, rappresentano strumenti necessari per contenere l’impatto dell’epidemia.

Vi sono molte incertezze in merito al potenziale impatto della nuova variante virale di interesse sanitario, omicron, identificata per la prima volta in Italia il 27 novembre 2021 e potenzialmente associata ad una aumentata trasmissibilità e a potenzialità di immune escape.

La Cabina di Regia segnala che l’attuale trend epidemiologico sta comportando in molte Regioni la necessità di dedicare posti letto aggiuntivi per la cura di pazienti affetti dalla malattia COVID-19, con prevedibile contrazione di altri servizi assistenziali.

Si raccomanda pertanto di rispettare rigorosamente a livello individuale e collettivo le misure raccomandate sull’uso delle mascherine, del distanziamento fisico – prevenendo le aggregazioni – e dell’igiene delle mani e di considerare la possibilità di misure di mitigazione aggiuntive.

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